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Manutenzione estintori a Milano

La manutenzione degli estintori è un’attività fondamentale per assicurare l’efficacia dei dispositivi antincendio e il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa.

Manutenzione periodica degli estintori per garantire sicurezza e conformità alle normative antincendio

Gli estintori rappresentano i dispositivi antincendio più diffusi negli ambienti in cui è richiesto un sistema di protezione contro il fuoco. Rivestono un ruolo fondamentale nella fase di prevenzione, poiché consentono di intervenire rapidamente sul principio d’incendio, limitandone la propagazione e riducendo i rischi per persone e beni.

L’attività di Sogeprin ha l’obiettivo di garantire che tutti questi dispositivi siano sempre efficienti, affidabili e pienamente conformi alla normativa vigente, attraverso interventi di manutenzione periodici.

ESTINTORI

So.Ge.Pr.In risponde

SO.GE.PR.IN mette al centro la tua sicurezza, con estintori di qualità e tutta l’esperienza necessaria per guidarti nella protezione degli ambienti di lavoro e domestici.

Qui puoi trovare una selezione di risposte alle domande più frequenti, per ulteriori informazioni non esitare a contattarci.

HAI ALTRE DOMANDE?
Quali sono i principali tipi di estintori e a cosa servono?

Gli estintori si distinguono per agente estinguente e ogni tipologia è progettata per specifiche classi di fuoco.

  • Polvere (universali, adatti a fuochi di classe A-B-C)
  • CO₂ (ideali per apparecchiature elettriche)
  • Schiuma (per liquidi infiammabili, classe A-B)
  • Acqua nebulizzata (anche su apparecchi elettrici entro certi voltaggi)
Come faccio a scegliere l’estintore giusto per la mia attività o abitazione?

Dipende dai rischi presenti: negli uffici e nei condomini sono comuni quelli a polvere da 6 kg, nei locali con apparecchiature elettriche spesso si preferisce CO₂, nei ristoranti o cucine quelli a schiuma o acqua nebulizzata.
La scelta deve essere fatta sulla base della valutazione del rischio incendio (DM 10/03/1998).
Anche gli appartamenti in affitto, che siano essi a lungo o a breve termine (esempio airbnb), hanno l’obbligo di avere degli estintori adeguati al livello di rischio.

Ogni quanto tempo va fatta la manutenzione degli estintori?

Secondo la norma UNI 9994-1:2013:

  • Sorveglianza visiva: almeno una volta al mese (può farla anche il personale interno formato)
  • Controllo periodico: ogni 6 mesi, da parte di tecnico specializzato.
  • Revisione: ogni 5 anni
  • Collaudo: ogni 10 anni
Quanto costa un estintore?

Il prezzo dipende dalla tipologia di estintore, dalla sua capacità e dall’agente estinguente contenuto. ll prezzo parte da poche decine di euro per i modelli domestici più piccoli, fino ad arrivare ad importi più importanti per gli estintori carrellati necessari negli impianti speciali destinati ad ambienti ad alto rischio. L’estintore più diffuso è quello a polvere da 6kg, il prezzo va da 40€ a 60€ circa.

All’importo dell’estintore va aggiunta la spesa periodica di manutenzione obbligatoria, che assicura l’efficienza dell’estintore e il rispetto delle norme di sicurezza (UNI 9994-1:2013).

È obbligatorio avere estintori in casa o solo nei luoghi di lavoro?

Per le abitazioni private non esiste obbligo, ma è consigliato averne almeno uno.
Negli ambienti di lavoro, locali aperti al pubblico e condomini, invece, gli estintori sono obbligatori secondo D.Lgs. 81/08 e DM 10/03/1998. Mentre per gli appartamenti in affitto, che siano essi a lungo o a breve termine (esempio AirBnB), c’è l’obbligo di avere estintori adeguati al livello di rischio.

Come si usa correttamente un estintore in caso di emergenza?
  • Togliere la spina di sicurezza
  • Puntare la lancia verso la base del fuoco
  • Premere la leva di erogazione
  • Muovere il getto orizzontalmente coprendo tutta l’area
  • Importante: mantenere la calma e agire a distanza di sicurezza (2-3 metri)
Quanti estintori servono in un’azienda o in un condominio?

Dipende dalla superficie e dal livello di rischio: di norma almeno 1 estintore ogni 200 m² e comunque non meno di uno per piano. In ogni caso se il livello di rischio è molto alto ovviamente aumentano proporzionalmente anche il numero di estintori necessari. Devono essere installati lungo i percorsi di esodo e ben segnalati.

Quando un estintore deve essere sostituito e non più revisionato?

Se è danneggiato, manomesso, fuori norma, con serbatoio non idoneo al collaudo o se ha superato il ciclo massimo di vita stabilito dal costruttore. In questi casi la normativa UNI 9994-1 impone la sostituzione.

Gli estintori sono tutti uguali o esistono classi di fuoco diverse?

Ogni estintore è certificato per specifiche classi di fuoco:

  • Classe A: materiali solidi combustibili (carta, legno, tessuti)
  • Classe B: liquidi infiammabili
  • Classe C: gas
  • Classe D: metalli combustibili
  • Classe F: oli e grassi da cucina

Sull’etichetta dell’estintore è indicata la classe coperta.

Un estintore può essere appoggiato a terra?

No. La normativa (DM 10/03/1998 e UNI 9994-1:2013) prevede che gli estintori siano collocati in posizione visibile, facilmente accessibile e segnalata, preferibilmente fissati a parete o inseriti in appositi armadi/cassette.

Un estintore appoggiato a terra può risultare difficile da individuare, rischia di essere spostato o danneggiato e non rispetta le regole di sicurezza. L’altezza di installazione consigliata è con la maniglia a circa 1–1,5 metri da terra.